Intervista all'Assessore all’Artigianato di Vittoria Carmelo Diquattro
D. Assessore, com’è nata l’idea dell’evento MEDinITALY?
R. La scelta dell’evento ha, in realtà, profonde radici storico-culturali e tradizioni artistiche che, circa un secolo fa, hanno fatto conoscere la città di Vittoria in tutto il mondo, patrimonio che oggi intendiamo restituirle. Le nostre tradizioni, talvolta, ci passano accanto e non ce ne accorgiamo poiché magari, in quel momento, eravamo troppo assorti a guardare davanti a noi.
Ed una comunità ignara del proprio passato, è paragonabile ad una pianta senza radici o ad una casa senza fondamenta.
Ho avuto invece la fortuna di “cogliere l’attimo” riscoprendo una nostra antica tradizione, ormai perduta nella memoria, leggendo un opuscolo scritto da Geneviève Porpora, presidente dell’
Associazione Nazionale Unione Italiana Artisti Artigiani e fondatrice di
CORA.
L’opuscolo (1) era esposto in occasione della mostra di merletti e ricami allestita lo scorso anno presso l’attuale sede dell’Amministrazione Comunale di Vittoria ed a cui avevano partecipato, esponendo i propri preziosi manufatti, numerose merlettaie e ricamatrici residenti. La bellezza delle opere esposte mi ha fatto capire che a Vittoria sono ancora presenti e pulsanti lavorazioni tradizionali antiche che appartengono alla nostra cultura e che meritano di essere riscoperte e rilanciate prima che si disperdano nella memoria. Ritengo che MEDinITALY, in collaborazione con FieraEMAIA, UN.I.ARTI., l’Assessorato all’Artigianato del Comune di Vittoria e l’omonima rifondata associazione Laboratorio di Sfilati e Ricami d’Arte di Vittoria, saranno vincenti per contribuire alla salvaguardia del nostro patrimonio di “nicchia” che sfocerà senz’altro in una ricaduta economico-turistica positiva per la città di Vittoria e tutto il circondario.
D. L’evento accrescerà sicuramente l’afflusso turistico peraltro dià molto consistente. Quali misure intende adottare la città di Vittoria per garantire il soggiorno agli espositori e visitatori di MEDinITALY 2009?
R. Grazie ad azioni ed eventi mirati che hanno portato ad una rapida riscoperta del territorio, è parallelamente aumentata in maniera esponenziale la ricettività alberghiera e ristorativi. Si sono pertanto diffusi i B&B che hanno anche consentito il recupero e la valorizzazione di dimore storiche. Tuttavia, su tutta la Provincia di Ragusa, non mancano strutture ricettive alberghiere tradizionali con le quali saranno attivate convenzioni per l’offerta di “pacchetti turistici” competitivi. Occorre ricordare, inoltre, che la Provincia sta potenziando la sua rete infrastrutturale con i porti di Pozzallo, Marina di Ragusa e Scoglitti, nonché lo scalo aereo di Comiso, di prossima apertura e con l’autoporto di Vittoria.
Stiamo, infine, valutando la possibilità di un modello di turismo integrato strada-mare-rotaia-volo per il posizionamento dell’economia territoriale nel commercio globale. L’aeroporto di Comiso dista a soli 5 km circa da Vittoria. La sua funzione complementare allo scalo catanese “Vincenzo Bellini” servirà di base, non solo per servizi di linea, ma anche per charter, compagnie low cost e cargo.
■ (1) Scarica opuscolo