Presentazione



La prima edizione di MEDinITALY si colloca nell’ambito di un progetto nazionale più ampio avviato da alcuni anni dall’Associazione Nazionale Unione Italiana Artisti Artigiani (UN.I.ARTI.), volto alla costituzione di una “Rete Culturale Nazionale per lo Sviluppo Economico Territoriale” e fortemente motivato al recupero delle molteplici peculiarità legate al settore dell’Artigianato Artistico e di Tradizione, tra cui peculiarità tessili come il Merletto, il Ricamo e la Tessitura.
La Sicilia è tra le regioni d’Italia che detiene sicuramente un grande primato per quanto riguarda, ad esempio, Artiste Artigiane che, più o meno nel sommerso, svolgono ancora prevalentemente presso il proprio domicilio prestigiose opere d’arte. Un bacino fortemente vivo e pulsante da cui potrebbero nascere forme imprenditoriali future.
E’ noto che a Vittoria, all’inizio del secolo scorso, era attivo il “Laboratorio di Sfilati e Ricami d’arte”, oggi ricostituito, che procurava lavoro a numerose donne vittoriesi e delle località del circondario tra cui Comiso, Pedalino, Modica, Ragusa, Chiaramonte Gulfi, oggi legate ognuna ad altrettante rispettive lavorazioni come, ad esempio, la storica finissima Rete a modano comisana o l’elaborato Punto Chiaramonte Gulfi.
E’ importante sottolineare, inoltre, che tali attività affondano le proprie radici storico-demo-antropologico culturali non solo nel vittoriese, ma anche in altre Province siciliane, dove grazie all’opera svolta dalla Contessa Cora Slocomb Savorgnan di Brazzà, furono fondati numerosi laboratori che procuravano lavoro ad una moltitudine di donne le quali, a loro volta, formarono una fittissima rete di comitati e sottocomitati.
L’epoca che stiamo vivendo si contraddistingue per la velocità e le trasformazioni economiche e sociali. Tutto si brucia in fretta ed è sempre presente il rischio che i tratti più autentici del nostro Artigianato e della nostra produzione Artistica vengano stravolti e dispersi o che l’intero settore venga progressivamente emarginato dalla continua evoluzione delle attività umane. Nonostante tutto, le tradizioni sono forti, sopravvivono poiché storicamente legate alla semplicità della vita di persone che si concretizzano nell’entusiasmo di realizzare oggetti per il quotidiano, al di fuori di qualsiasi fenomeno di massa. Queste lavorazioni sono presenti, ma c’è difficoltà a farle emergere e soprattutto è difficile metterle in rapporto con la produzione del mercato moderno e riuscire a mettere in contatto le varie realtà produttive per istituire tra esse un collegamento ed un confronto attivo. Gli oggetti si attualizzano adattandosi alla realtà odierna e, oltre ad essere portatori della nostra cultura, assumono anche rilevanza economica, diventando un patrimonio peculiare che merita di essere tramandato alle generazioni future.
Il settore dell’Artigianato Artistico italiano se, da un parte, offre forti potenzialità socio-economico-turistico-culturali e, conseguentemente, occupazionali, dall’altra non è ancora pienamente valorizzato. Il progresso tecnologico, il rapido processo di industrializzazione uniti al mercato globale hanno tolto ossigeno a queste attività artigianali che, se da un lato risultano piene di valori, dall’altro sono ancora di scarsa remunerazione economica.
Lo slogan adottato da MEDinITALY “Anche al Sud si può!“ è permeato dagli obiettivi futuri che l’omonima Associazione si pone, partendo da questa I Fiera Internazionale del Mediterraneo: recuperare e rilanciare a livello internazionale l’hand made italiano nelle molteplici peculiarità legate al settore dell’Artigianato Artistico e di Tradizione prima che si disperdano irrimediabilmente nella memoria. La Fiera, quindi, rientra tra le politiche di sostegno per il recupero di dette attività, tra cui antichi e nuovi mestieri, volte a rilanciare l’economia di base del territorio contribuendo, nel contempo, alla salvaguardia della cultura e delle tradizioni locali. Nel corso della Fiera gli operatori del settore potranno far conoscere i propri saperi e la propria produzione artistica avviando, nel contempo, un valido confronto attivo e scambi di sapere con altre realtà produttive di Artigianato Artistico e di Tradizione che potrebbe sfociare nella creazione di una “Via siciliana dei Mestieri e dell’Arte” nell’ambito di percorsi nazionali ed europei già attivi. Ma anche mondiale, visto che le Arti, come queste considerate Minori, sono anche portatrici di un linguaggio di pace che accomuna tutti i popoli della terra.

Il Presidente di MEDinITALY

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